Però Sano-Speciale Natale: le Lasagne delle feste + Tutorial per il ragù.

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Vi ho già detto che devo essere stata rapita dagli alieni.

Le classiche lasagne della nonna, quelle da acquolina in bocca e che tutti sognano come piatto proibito? Da bambina non le potevo vedere. Preferivo le carote tagliate a filini dell’asilo. (Scusami, nonnina, ora che sono cresciuta e Tu non ci sei fisicamente non so cosa darei per averne la scia sotto il naso ancora una volta…).

Un po’ di annetti sono trascorsi e adesso quando sono al ristorante e tutti ordinano lasagne al ragù… eccomi che continuo a sognare quelle benedette carote a filini e volto pagina passando alla voce “contorni”.

Non è che gli alieni abbiano poi fatto un ottimo lavoro, direte voi… 😉

In realtà qualcosa che mi attira c’è: l’idea.

L’aria di festa che solo un piatto così composito e la cui preparazione richiedente tempo e sapiente cura porta con sé. Ovviamente anche la croccantezza della gratinatura al forno, la cremosità dell’interno e l’aspetto allegramente colorato fanno la loro parte.

Tuttavia resta un’idea e basta, perché non mi piego ad ordinarne un piatto né ardo dal desiderio di addentarne un boccone quando il cameriere serve a tavola gli altri commensali.

Ma non si è sempre detto che è giusto e lodevole inseguire i propri ideali, quando sono ragionevoli e sani?

Allora mi preparo a ricevere applausi e buoni voti, perché le mie lasagne, sane, lo sono davvero! Golosissime… però sane per la precisione 😉

Diversi gli ingredienti ma intonsa quella famosa idea.

Sì, proprio quella che in questo momento vi sta balenando. E che approvo. Aprire il cassetto e impugnare il mattarello.

Bene, queste lasagne ovviamente sono 100% vegetali e ricche di sapore. Non credo importi a qualcuno sapere che il ragù non è di carne, che nella besciamella il latte è di soia e che la sfoglia è stata alleggerita delle uova dato che conservano lo stesso profumo da svenimento di quelle classiche e in più sono molto facilmente digeribili.

Le lasagne della nonna… moderna, diciamo così.

Perfette sulla vostra tavola delle feste, eccovi ricetta e procedimento.

p.s. L’ingrediente principale dei miei post non è ancora comparso e rimedio subito: l’Avvo le adora 🙂

Però Sano-Speciale Natale: Lasagne alla Bolognese

(Gli ingredienti sono per una pirofila da 6-8 persone)

Per la sfoglia:

250g semola Senatore Cappelli (oppure 200g + 50g farina integrale di farro)

1 pizzico di sale

1 pizzico di curcuma (facoltativo)

q.b. acqua tiepida

Per la besciamella:

½ litro di latte vegetale*

40g di fecola di patate o maizena

sale, noce moscata q.b.

* io ho usato quello di soia; si ottengono buoni risultati anche con quello di avena, che è piuttosto corposo, ma anche riso e miglio possono andar bene.

Per la crema di formaggio “ParmiSano”:

¾ di bicchiere di anacardi già ammollati in acqua per 1 o 2 ore

1 cucchiaino di lievito alimentare

1 pizzico di paprica affumicata (facoltativo)

1 pizzico di sale

q.b.acqua

Per il ragù: ecco il tutorial per la versione “Però Sano”.

200g bocconcini di soia (bio e non OGM) da reidratare.

4 carote

1 grosso gambo di sedano + le sue foglioline

½ cipolla bianca (facoltativa)

sale, peperoncino (facoltativo)

3 cucchiai di pomodori pelati

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

Per prima cosa preparare il ragù, facendo bollire i bocconcini di soia in abbondante acqua leggermente salata – o nel brodo vegetale se preferite intensificarne il gusto – per 10 minuti. Scolarli, gettando via l’acqua di cottura, e farli raffreddare altri 10 minuti (giusto il tempo di preparare le verdure). Strizzarli bene in un colino per eliminare il liquido in eccesso e successivamente frullarli grossolanamente.

 

Lavare e pelare le carote, tagliarle a piccoli dadini insieme al gambo ed alle foglioline del sedano.

 

Io non l’ho aggiunta, ma se vi piace il gusto della cipolla tritatene circa metà (o ¼ se gradite un aroma più delicato) ed unitela alle altre verdure.

Cuocere in padella antiaderente con un pizzico di sale ed il peperoncino spezzettato, se è gradito, ed i bocconcini di soia per circa 20 minuti, mantenendo sempre acqua (o brodo vegetale) sufficiente a far sobbollire il ragù.

Potete anche unire gli odori e le spezie che più vi piacciono. Io qui volevo fare un classico ragù e non mi sono sbizzarrita attenendomi invece alle regole standard…più o meno 😉

Se proseguirete la cottura arrivando al conto di 45-50 minuti, otterrete il ragù basic, nella sua versione “bianca” e adatto un po’ ad ogni preparazione. Eccolo durante e dopo la cottura:

 

Per la preparazione di queste lasagne, però, occorre aggiungere il pomodoro così da realizzare un vero e proprio ragù “alla bolognese”.

Pertanto, dopo circa 20 minuti di cottura delle verdure, aggiungere i pelati ed il concentrato di pomodoro. Regolare di sale e terminare la cottura. In totale il ragù sarà pronto in 45-50 minuti, come scritto sopra.

Al termine del tempo, far asciugare l’eventuale liquido in eccesso e lasciare intiepidire.

Mentre il ragù cuoce, preparare la besciamella: sciogliere in un pentolino la fecola o l’amido di mais in un goccio di latte vegetale; versare il resto del liquido, aggiungere sale e noce moscata grattugiata e portare a bollore cuocendo fino al raggiungimento della densità tipica di una besciamella. Far raffreddare.

Per la crema di formaggio “ParmiSano”: frullare a crema gli anacardi con il sale, il lievito alimentare e l’acqua minerale aggiunta poco alla volta nella quantità sufficiente ad ottenere una crema fluida ma corposa. A piacere aggiungere un pizzico di paprica affumicata.

Per la sfoglia:

impastare gli ingredienti aggiungendo l’acqua necessaria a creare un impasto liscio e compatto da poter tirare con il mattarello.

Stendere la pasta sul tagliere infarinato dello spessore classico per le lasagne, quindi non troppo alta ma neanche trasparente (la Spisni, la regina bolognese della sfoglia, dice che dopo aver tirato la pasta si deve vedere il santuario di San Luca; iperbole a significare che deve essere sottilissima. Non nelle lasagne, però, perché un po’ di sostegno la pasta lo deve avere…ed io preferisco la pastella un po’ altina anche nelle tagliatelle e nei tortelloni. Amo la sostanza e i veli inconsistenti mi piacciono poco).

Procedere ritagliandone poi dei rettangoli con un coltello o una ruotina dentellata.

Ed ora via ad assemblare le lasagne.

Spalmare un cucchiaio di besciamella sul fondo della pirofila e disporvi sopra la pasta. Proseguire con altra besciamella, ragù e formaggio e ripetere l’operazione fino ad arrivare a 6 strati circa.

Terminare con besciamella, ragù e formaggio, spolverizzando sulla superficie una manciata di anacardi secchi frullati insieme ad un pizzico di sale, 1 cucchiaino di lievito alimentare ed un pizzico di paprica affumicata.

Cuocere in forno a 200° a modalità ventilata coperta con un foglio di carta forno per circa 20 minuti, dopo di che scoprire e far gratinare fino a doratura.

Servire con un filo d’olio extra vergine di oliva a crudo e… tanto appetito. Che sarà buonissimo, giuro. 🙂

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Lasagne alla Bolognese “Però Sano”

Una porzione per voi…

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Lasagne alla Bolognese “Però Sano”. La porzione.
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