Crespelle al forno coi baffi. Per tutti.

crespelle

Ero incerta sulla ricetta da pubblicare perché ho tantissime cosucce in serbo per voi che vi faranno leccare di piacere i baffetti e vi renderanno pienamente soddisfatti senza appesantimenti di sorta, e dato che ormai la settimana volge al termine e forse alcuni stanno già pianificando il menu della domenica…ho pensato di confondervi un po’ le idee con un’opzione che si aggiunge al ventaglio di quelle che stavate considerando e che mi auguro siano presto sgominate dalla portata che vi presento io.

Crepes e crespelle sono comparse spesso sulla nostra tavola perché dopo che, a Parigi nel quartiere di Montparnasse, il mio Avvo le ha assaggiate (ma questa è un’altra storia… dovrò scrivere un post ad hoc al riguardo, c’è troppo da dire), se ne è follemente innamorato ed io, che in QuestoCasoSoloInQuesto non sono gelosa, gli ho dato corda di buon grado.
Neanche a dirlo, vario e modifico ogni volta il ripieno, le salse e le tipologie di gratinatura perché il desiderio di sperimentare è praticamente un’esigenza imprescindibile per me, e pertanto quella che segue non è altro che una delle numerose versioni che ho ideato e che a casa nostra ha riscosso indiscusso successo.
L’ Avvo ha sia barba che baffi, quindi nel suo caso l’incipit del post funziona a meraviglia.
Quindi, o popolo barbuto e baffuto – fanciulle, mi rivolgo anche a voi, tanto a quest’ora del mattino mica sarete già andate tutte dall’estetista – vi chiamo a rapporto!
Ed anche voi, eteree biondine graziate e salvate dal cruccio dei peli superflui, nonché glabri amici maschi giovincelli, siete in cuffia per sfoderare forchetta e coltello e simulare il detto segno di apprezzamento?

Ingredienti per 6 persone

per la pastella:
100 g farina di grano saraceno
200 g farina di kamut
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di origano secco
650 g acqua

per la farcia:
5 patate di media grandezza lessate e pelate
180 g di cavolfiore pulito (utilizzate sia le cime sia il gambo)
origano
paprica piccante
sale
1 cucchiaino di olio e.v.o.
q.b.acqua
foglie di sedano

semi di zucca frullati per la gratinatura
altre foglioline di sedano per guarnire
un filo di olio e.v.o. a crudo

Frullare il cavolfiore crudo e cuocerlo in padella antiaderente con un goccio d’acqua e gli aromi. Frullare nuovamente, aggiungere un cucchiaino d’olio e.v.o., prelevarne qualche cucchiaio che vi servirà per la gratinatura e tenere da parte.
Tagliare le patate a rondelle abbastanza sottili (oppure schiacciarle con una forchetta o con lo schiacciapatate se preferite) e riporle in un piatto.
Mentre le patate (o il cavolfiore) cuociono, preparare le crespelle mescolando insieme gli ingredienti e ricordando di versare l’acqua poco alla volta per evitare che si formino grumi. Se ciò dovesse accadere, per prima cosa: state calmi. Non è successo niente di grave. Provate a stemperare i grumi con il dorso di un cucchiaio o con una frusta e se proprio non riuscite a scioglierli, allora passate al setaccio la pastella. Vedrete che questo passaggio funzionerà.
Prelevare un mestolo di pastella e versarla su una padella antiaderente di media grandezza ben calda, muovendola e girandola per il manico per ricoprirne interamente il fondo. Deve essere piuttosto sottile e non troppo spessa per non ottenere l’effetto frittatina anziché quello crespella… Quando il perimetro inizia a staccarsi, con molta cautela staccatela con una paletta e giratela sull’altro lato. Dopo pochi istanti, quando vedrete che sarà cotta ma NON secca (altrimenti non riuscirete a farcirla e chiuderla senza che si rompa), toglietela dal fuoco e ponetela su un piatto.
Spalmare un cucchiaio di crema di cavolfiore sulle crespelle, disporvi sopra le patate a rondelle o schiacciate, un pizzico di sale e qualche foglia di sedano. Chiuderle a spicchi e disporle in una pirofila da forno. Procedere in questo modo fino ad esaurimento della pastella o… dello spazio della pirofila 🙂
Diluire con qualche cucchiaio d’acqua la salsa di cavolfiore che era stata tenuta da parte e versarla sopra le crespelle. Spolverizzare con la polvere di semi di zucca, spruzzare leggerissimamente con olio e.v.o. ed aggiungere un pizzico di sale.
Far gratinare in forno caldo a 200° per 15-20 minuti o fino a doratura.
Sfornare, a vostra scelta versare un filo d’olio a crudo e decorare con foglioline di sedano. Servire, assaggiare e… leccarsi i baffi, please.
Un primo piatto domenicale squisito e appetitoso…Però Sano. Buon fine settimana a tutti!

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